Vino Nobile di Montepulciano Pieve Sant'Ilario

Selezione Le Pievi - 2022

90,00 €

72,00 €

iva inclusa

 Per il secondo anno consecutivo, Vecchia Cantina di Montepulciano ha conquistato il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri della prestigiosa guida Vini d'Italia del Gambero Rosso! Quest'anno a salire sul podio più alto è il nostro Vino Nobile di Montepulciano DOCG Pieve Sant'Ilario 2022.

Questo eccezionale successo segue quello dello scorso anno, quando l'ambitissimo premio era stato assegnato all'annata 2021 della Pieve Cervognano.

Questi trionfi consecutivi testimoniano l'assoluta centralità e l'altissimo livello qualitativo della Selezione Cantina del Redi. Questa linea nasce proprio con l'obiettivo di valorizzare al massimo l'eccellenza del nostro territorio attraverso le menzioni geografiche aggiuntive delle "Pievi", esaltando le sfumature uniche che solo microclimi e suoli specifici sanno donare al Sangiovese.

 

Le Pievi del Nobile di Montepulciano DOCG • Sant’Ilario

Questa Pieve ha una chiesa parrocchiale intitolata a S. Ilario ed è posta ad est di Montepulciano. Argiano è un luogo solitario rivestito di selve sino a quando (anno 1100 circa) i Conti di Chiusi, donarono alla chiesa una porzione di bosco.

In questa Unità i suoli limosi spesso sopra alle sabbie compatte sono a tessitura tra franco argillosa e franco limoso argillosa, scheletro assente, sono suoli calcarei. Nelle parti più basse dell'Unità avvicinandoci alla Val di Chiana, troviamo i terrazzi fluvio-lacustri. I suoli sono caratterizzati da sabbie con ciottoli silicei di piccole dimensioni,  sono a tessitura franco argillosa/franco sabbioso argillosa, scheletro minuto di dimensioni e frequente; sono suoli da non calcarei a poco calcarei.

 

 

Dal 2025, il Vino Nobile di Montepulciano si arricchisce della nuova menzione “Pieve” , una tipologia che esalterà il legame con il territorio attraverso le Unità Geografiche Aggiuntive (UGA), basate su antiche suddivisioni storiche. Il progetto, nato grazie al confronto tra produttori, ricercatori e altri importanti attori della filiera, mira a valorizzare il terroir con regole stringenti:


•    Vitigni autoctoni con una prevalenza di Sangiovese minimo 85% in belnd solo con vitigni autoctoni per il 15% (Colorino, Mammolo e Canaiolo)
•    Affinamento di almeno 36 mesi, con 12 in legno
•    Prospettiva di una produzione limitata, che si potrebbe/dovrebbe attestare attorno al 10% del totale del Vino Nobile

L’ annata 2021 sarà la prima a debuttare sul mercato, affiancando il Vino Nobile tradizionale e la Riserva.
 

Uvaggio: Sangiovese 87% e Canaiolo 13%
Resa per ettaro: 60–65 q.li/ha
Altimetria del vigneto: 270 m.s.l.m.
Esposizione: Nord
Sistema di allevamento: guyot
Terreno Pieve: si trova nel settore Sud-Est; terrazzi fluvio-lacustri tra pliocene e pleistocene; zona alta di sedimenti limosi e poco calcarei; zona bassa di sedimenti sabbiosi non calcarei.
Il nostro vigneto in particolare ha un terreno franco limoso con presenza di scheletro fino.
Età del vigneto: 51 anni
Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata con una macerazione sulle bucce di 30–35 giorni
Maturazione: 18 mesi in botti di legno di varie capacità
Affinamento in bottiglia: minimo 14 mesi
Totale Invecchiamento: 3 anni
Note di degustazione: Al naso le note intense di frutti rossi e neri si fondono con sfumature ferrose e balsamiche. Al palato il vino è di grande struttura, con tannini fitti ed importanti ma già ben integrati.

Grado Alcolico: 14%

Solfiti: Contiene solfiti

Origine: Italia

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